Teatro Prati: il salotto di Roma dedicato alla commedia umoristica

Le poltroncine rosso sgargiante del Teatro Prati offrono forse la seduta più accogliente e divertente di tutto il quartiere. Perché davanti a questo palco, immersi tra velluti e seta, si viene proprio per divertirsi, lasciarsi andare e avvolgere dall’atmosfera calda e calorosa di uno dei migliori teatri comici della capitale. 

Il Teatro Prati, è un piccolo gioiello: 125 posti studiati per avere una perfetta visuale sul palco teatrale con sipario imperiale, toni di colore avvolgenti per poter godere di ogni spettacolo al meglio, come se si fosse in un salotto privato con un gruppo di amici, tutti appassionati al teatro di qualità, quello dotato di un certo humor. “Il Prati” è sorto nel 1998 nei locali prima adibiti a una tipografia industriale grazie ad un’idea di Fabio Gravina che voleva a tutti i costi dare una vera e propria casa alla compagnia teatrale che aveva fondato.

Potrebbe interessarti anche:
Cosa vedere a Roma in 48 ore, un weekend nella Capitale

Dal 1998 il Grande Teatro Umoristico a Roma

L’opera venne affidata agli architetti Angelo Preziosi e Giuseppe Pepe, che insieme al fondatore decisero di optare per la creazione di un salotto romano senza troppi spigoli, dal carattere classico e soprattutto accogliente. Dopo pochi mesi di lavoro, il 19 novembre 1998 il Teatro Prati alzò per la prima volta il suo sipario proponendo la commedia “Casanova farebbe così!” di Peppino De Filippo e Armando Curcio. A presenziare e battezzare con la sua presenza l’avvio degli spettacoli ci pensò nientemeno che Alberto Sordi, solo il primo di una lunga lista di ospiti illustri che il teatro ha collezionato da allora.

Il tempio del teatro napoletano che non disdegna la modernità

In poco tempo da allora il Teatro Prati si è affermato come “il tempio del teatro napoletano” a Roma, rappresentando Eduardo e Peppino De Filippo, Scarpetta e Curcio con la sua compagnia l‘Umoristica Quartaparete ma anche opere personali, alcune dirette e recitate personalmente da Fabio Gravina stesso. Con il tempo le rappresentazioni si sono orientate principalmente verso la commedia all’italiana e il teatro proposto ha ottenuto un consenso diffuso per il suo perfetto equilibrio tra la tradizione e la modernità, continuando ad essere uno dei principali fulcri teatrali di questa parte di Roma e un importantissimo punto di riferimento per i teatranti di tutta la città.

I cimeli del Teatro Prati

Un altro motivo per visitare il Teatro del quartiere Prati è per scoprire la sua storica vetrina dei cimeli. Nel foyer infatti potrete trovare lo scialle e le calzature di Concetta (l’attrice Pupella Maggio) in “Natale in Casa Cupiello” di Eduardo De Filippo; cappelli di ogni genere indossati da Alberto Sordi in film del calibro di “Il vedovo”, “Fumo di Londra” e “Di che segno sei?” e anche lo smoking da lui indossato in “Polvere di stelle”; da citare anche la trombetta usata da Peppino De Filippo in “La lettera di mammà” e la bombetta di Nicola Maldacea l’inventore delle cosiddette “macchiette”.

La presenza di questi oggetti preziosi è sicuramente romantica ed evocativa, ma soprattutto rappresenta in modo esemplare la volonta di continuità artistica con il passato e la grande importanza che questo luogo dà alla tradizione teatrale e cinematografica.

Come raggiungere il teatro Prati di Roma e prenotare uno spettacolo

Il Teatro Prati si trova a soli 200 metri dalla fermata della metropolitana Ottaviano e a meno di 300 metri dal nostro bed and breakfast. Per visionare gli spettacoli della stagione di prosa del teatro e per prenotare i vostri biglietti consultate il sito www.teatroprati.it

Per soggiornare a pochi passi dal Teatro Prati prenotate una stanza a San Pietro b&b,
scrivendo una e-mail a [email protected] o telefonando al numero +393662647727

LA COLAZIONE E' SEMPRE COMPRESA NELLA TARIFFA

prenota sul sito www.sanpietrobeb.com, la colazione e’ SEMPRE compresa nella tariffa

VERIFICA DISPONIBILITA' ADESSO