Leggende e misteri sui monumenti di Roma

Roma è una delle città più visitate al mondo per le sue straordinarie bellezze storiche e artistiche. Tuttavia, il fascino della Capitale è ricco anche di tante leggende, tramandate nei secoli fino a giungere ai giorni nostri. La storia della Capitale è intrisa di misteri, che riguardano soprattutto i tanti monumenti, le opere e i luoghi che rendono la Città Eterna un posto unico al mondo… scopriamo insieme quali sono i più famosi che ogni turista dovrebbe conoscere.

Pantheon, occhio al fantasma di Umberto I

Uno dei monumenti che attrae maggiormente gli appassionati di misteri e leggende in città è senza dubbio il Pantheon, che è anche uno degli edifici più famosi dell’intera Capitale. Situato in Piazza della Rotonda e fortemente voluto dall’Imperatore Augusto per venerare le divinità di ogni tempo, si caratterizza per una forma sferica perfetta, dove l’altezza è identica al diametro (43,44 metri). Il fenomeno che si verifica ogni 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, contribuisce ad aumentare la popolarità del Pantheon: un raggio di sole si infila nell’occhio della cupola e termina al centro del portone di accesso, quasi a voler simboleggiare un “contatto” tra gli dei e la vita terrena. Tra le principali leggende che riguardano il Pantheon, molto famosa è quella che vuole il fantasma di Umberto I aggirarsi spesso in questo storico monumento: poco meno di un secolo fa una guardia fu avvicinata dallo spirito, che gli affidò un messaggio rimasto sempre segreto.

Piazza Navona, il mistero delle statue

Un altro luogo che attira da sempre i visitatori è Piazza Navona, una delle più belle non solo di Roma ma di tutta Italia e perfino del mondo intero. Piazza Navona si caratterizza soprattutto per la presenza di alcune statue, due delle quali si portano dietro leggende conosciute da tutta la popolazione romana (e anche da molti turisti). La più famosa è quella che riguarda la statua che rappresenta il Rio de la Plata nell’opera del Bernini, posizionata proprio al centro della piazza. La statua ha il braccio proteso verso l’alto perché avrebbe timore di una possibile caduta di Sant’Agnese in Agone, la chiesa dedicata alla fanciulla martirizzata alla tenera età di dodici anni. Inoltre, se ci si reca a Piazza Navona è impossibile non notare la statua del Nilo che si copre il volto: la leggenda vuole che questo gesto rappresenti il non voler vedere proprio Sant’Agnese in Agone, chissà se è veramente questo il motivo di un gesto tanto drammatico.

La leggenda della Bocca della Verità

Un’altra delle leggende più famose di Roma è quella che riguarda la Bocca della Verità, probabilmente la bocca in muratura più conosciuta al mondo. Si trova su uno dei lati della chiesa di Santa Maria in Cosmedin – situata proprio in Piazza della Bocca della Verità – e aveva in passato la funzione di “drenaggio” dell’acqua, con cinque uscite che facevano riferimento ai vari orifizi presenti (la bocca, le due narici e i due occhi). Nella tradizione popolare, questa maschera di marmo punirebbe severamente coloro che mentono: chi non dice la verità perde la mano introdotta nella bocca. Molto spesso la Bocca della Verità diventa strumento di scherzo da parte dei genitori nei confronti dei loro bambini, invitati ad introdurre la mano nella bocca della maschera e ovviamente a dire la verità.

Lanciare monete nella Fontana di Trevi

Se si parla di leggende romane, non si può non citare la Fontana di Trevi, uno dei luoghi più ricchi di fascino della Capitale. I turisti che si recano a visitare questa straordinaria opera sono sempre moltissimi, e quasi tutti lanciano una o più monete all’interno della Fontana. La leggenda vuole infatti che il lancio di una moneta serva a garantire il ritorno a Roma, mentre lanciare due monete consente di trovare l’amore della propria vita. Infine, se si lanciano tre monete nella Fontana, la persona interessata riuscirà a sposarsi proprio nella Città Eterna. Il lancio deve essere effettuato nella maniera corretta, ovvero di spalle alla Fontana, con la mano destra, passando sulla spalla sinistra.

Il Colosseo è la Porta per l’Inferno?

Anche il Colosseo è un monumento famoso per misteri e leggende che si tramandano di generazione in generazione. Nel Medioevo, infatti, l’Anfiteatro Flavio veniva identificato come la Settima Porta degli Inferi, probabilmente anche a causa del fatto che qui venivano seppellite molte delle vittime assassinate dai briganti. Inoltre, intorno al 1400, gli occultisti preparavano intrugli e pozioni con le erbe che crescevano sulle mura del Colosseo. Una leggenda che mette davvero i brividi, anche a noi abitanti di Roma!

Siete intrigati? Sappiate che questi sono solo i più famosi dei segreti e delle leggende che avvolgono la nostra bella città… quando farete un tour di Roma, magari con un itinerario in bicicletta, guardatevi intorno e chissà che non vediate qualcosa di molto misterioso con i vostri stessi occhi.

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