Guida ai trasporti pubblici di Roma: visitare la capitale in bus e metro

Sulla questione dei trasporti pubblici a Roma se ne sentono davvero di tutti i colori, complici anche i media nazionali e la tendenza ad enfatizzare anche i più comuni dei problemi che possono capitare nelle grandi città. In realtà, muoversi a Roma pur non essendo semplice non è nemmeno impresa titanica come spesso si vuol far apparire: la capitale offre diverse soluzioni per lasciarsi ammirare in lungo e in largo, sebbene sia possibile talvolta che alcuni fattori – scioperi, maltempo e quant’altro – vadano a mettere il bastone fra le ruote al turista più sfortunato. In ogni caso, fra gli autobus ed il trasporto sui binari le alternative non mancano e l’amministrazione romana ha messo a disposizione tutta una serie di agevolazioni ed abbonamenti così da permetterci anche di risparmiare qualche soldo: in questo articolo andremo a fare un po’ di luce su come ci si può spostare a Roma con i mezzi pubblici, magari cercando di sfruttare tutte le promozioni e le opportunità che ci offrono.

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Muoversi a Roma con i mezzi pubblici: il Sistema Metrebus

Per facilitare la mobilità all’interno del territorio di Roma, le varie società di trasporti hanno ideato un sistema integrato che permette a cittadini e turisti di viaggiare con un unico biglietto (o abbonamento) sia sugli autobus che in metropolitana; il cosiddetto Sistema Metrebus è attivo dal 1994 e offre diversi tipi di biglietti, adatti ad ogni esigenza, che si possono acquistare nei negozi di tabacchi (riconoscibili dalla caratteristica insegna con la “T” all’esterno), nelle edicole e nelle stazioni della metro. Queste le varie possibilità:

1. Biglietto singolo (1,50 euro): per quanto riguarda gli autobus, il biglietto semplice vale per una durata di 100 minuti a partire dal momento in cui viene obliterato. In metropolitana, invece, vale per una singola corsa anche su diverse linee, a condizione che non si esca dai tornelli.

2. Biglietto cumulativo (15 euro): questo biglietto vale sempre per 100 minuti, ma una volta scaduto il tempo a disposizione si può riattivare – preso gli appositi validatori – per altri 100 minuti fino a un massimo di 10 volte.

3. Biglietti da 24, 48 o 72 ore: la soluzione più quotata fra i turisti è quasi sempre una di queste tre; la prima costa 7 euro e copre un’intera giornata di viaggi nel territorio romano, la seconda vale due giorni per 12,50 euro mentre per i tre giorni il prezzo ammonta a 18 euro. Per la validità fa fede l’ora della validazione.

4. Biglietto settimanale (24 euro): per chi pensa di fermarsi a Roma per almeno una settimana, è disponibile anche un biglietto dalla validità di 7 giorni a partire dall’istante della prima timbratura; dopodiché permette un numero di viaggi illimitato fino alla mezzanotte del settimo giorno compreso.

Nel caso foste in viaggio con i vostri figli, vi farà sicuramente piacere sapere che fino al compimento dei 10 anni d’età i bambini hanno l’accesso gratuito su tutti i mezzi pubblici del territorio del Comune (ma devono essere necessariamente accompagnati da un adulto).

Visitare Roma in metropolitana: la scelta migliore?

Non è facile scegliere quale dei mezzi sia il migliore per visitare una città vasta come Roma. Noi ci sbilanciamo, citiamo senza grossi dubbi la metropolitana e ora ve ne elenchiamo i motivi; la differenza più evidente rispetto alle linee metropolitane di altre grandi città europee – e che salta subito all’occhio guardandone la struttura sulla mappa – è la sua semplicità. Le linee principali infatti sono solo tre, di cui una a mezzo servizio: la Metro A (contraddistinta dal colore arancione), la Metro B (con relativa biforcazione B1, entrambe distinguibili dal colore azzurro) e l’ancora incompiuta Metro C (di colore verde). Le prime due si incrociano presso la Stazione Termini, ovvero il punto in cui convergono i treni provenienti anche da altre parti della città. Inoltre, viaggiando sulle prime due linee della metropolitana di Roma avremo la possibilità di visitare buona parte delle grandi bellezze che la città eterna offre, come di seguito andiamo ad elencare:

1. Linea A (arancione): su questa linea, che va da Battistini ad Anagnina, si trovano alcune delle maggiori attrazioni turistiche dell’intera capitale; alla fermata Ottaviano San Pietro, ad esempio, si raggiungono i Musei Vaticani. Scendendo a Flaminio ci si ritrova con pochi passi in Piazza del Popolo. Piazza di Spagna ha invece una fermata tutta sua così come San Giovanno, mentre per visitare la Fontana di Trevi sarà sufficiente scendere alla stazione Barberini. Questa linea è in funzione dalle 5:30 alle 22 ogni giorno; il venerdì ed il sabato le corse si prolungano fino alle 1:30.

2. Linea B (azzurro): questa tratta percorre lo spazio fra Laurentina e Rebibbia ed è anch’essa di fondamentale importanza per ogni turista, in quanto le due sue fermate più importanza sono intitolate al Colosseo ed al Circo Massimo; di lì a poco si raggiungono quindi anche i Fori Imperiali. Questa linea è attiva ogni giorno dalle 5:30 fino alle 23:30, ed anche in questo caso il venerdì ed il sabato la chiusura viene posticipata alle 1:30.

3. Linea C (verde): questa linea è purtroppo un eterno cantiere dai tempi della sua inaugurazione nel 2005; il suo completamento è stimato per il 2020 ed attualmente ha come maggiore utilizzo quello di portare da Lodi verso la periferia. Apre alle 5:30 e chiude ogni giorno alle 23:30.

Gli autobus a Roma e la tessera Roma Pass

Se la metropolitana rimane il mezzo più comodo e veloce per raggiungere la maggior parte dei punti d’interesse della città, per arrivare in alcuni punti meno battuti – oltre alla sempre presente ma dispendiosa opzione taxi – sarà necessario ricorrere agli autobus. Purtroppo non si tratta della scelta più intuitiva, considerate le 338 linee a disposizione (oltre alle 22 notturne) e le 8.260 fermate sparse su tutto il territorio del Comune. Negli ultimi anni si stanno facendo grandi passi in avanti, ma duole ammettere che la puntualità non è certo la caratteristica principale di questi mezzi a Roma, e la complessità dell’intreccio fra le varie linee rende spesso difficile decifrare le corse e le varie destinazioni (pur con le mappe presenti sulle banchine). In ogni caso, la maggior parte delle linee sono definite Urbane (U) ed iniziano a lavorare fra le 5 e le 5:30 per poi concludere a mezzanotte. Da qui in avanti entrano in gioco le linee Notturne (N) che viaggiano dalle 5 alle 6:30. Abbiamo solo un consiglio, più prezioso che mai: nel caso si decida di muoversi a Roma in autobus, studiatevi quanto meglio possibile le linee e i vari orari sul sito ufficiale dell’Atac; ciò non vi salverà da eventuali ritardi, ma quantomeno vi aiuterà ad orientarvi in questo infinito groviglio.
Detto ciò, il modo migliore per ottimizzare gli spostamenti sui mezzi pubblici e una visita alla città risiede senza dubbio nell’acquisto di un “Roma Pass”; si tratta di una tessera turistica, disponibile in diversi formati, che combina l’uso illimitato – e senza ulteriori costi – di autobus e metropolitana alla possibilità di visitare uno o due musei gratuitamente. La tessera è può essere valida per 48 ore (ad un prezzo di 28 euro) oppure per 72 (in tal caso il prezzo lievita a 38,50 euro). Per maggiori dettagli sulle promozioni alle quali questa tessera permette di accedere, in ogni caso, vi consigliamo di consultare l’esaustivo sito ufficiale.

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